Nell'anno 981 Pellegrino fu concesso dall'imperatore Ottone II° con titolo di marchesato ad Alberto di Baden, capostipite dei Pallavicino il quale diede inizio alla costruzione del Castello: un possente fortilizio che dalla sommità di una collina domina il paese. Nel 1198 il Castello fu riedificato da Guglielmo Pallavicini e da questo momento la storia del Borgo è legata a quella del maniero. La struttura possente del castello con le sue mura ciclopiche che lo proteggevano dagli assalti esterni, oltre ad una ulteriore cinta perimetrale collegata a quattro torrioni angolari, rese negli anni leggendaria la fermezza con cui il Castello si difese senza cedere ai numerosi attacchi. La sua invincibilità venne a cadere nel 1428 ad opera del comandante di ventura perugino Niccolò Piccinino, inviato dai Visconti, che tenne il Castello e lo passò ai figli. Nel 1742 passò ai Fogliani e successivamente ai Meli Lupi di Soragna. I continui passaggi di proprietà hanno sminuito la conservazione del fortilizio ed all'inizio della seconda guerra mondiale, spoglio di ogni bellezza venne usato dai Tedeschi come torre di osservazione e base di appoggio per massicci assembramenti di truppe. Recentemente ristrutturato ad opera di imprenditori privati è ritornato agli antichi splendori. Sulla facciata del maniero bifore murate e merlature ghibelline testimoniano le numerose trasformazioni che hanno caratterizzato la sua storia. Ora residenza privata può essere visitato previo appuntamento.
LOCALITA': Comune di Pellegrino Parmense a 50 km da Parma
PERIODO DI APERTURA: Il Castello è visitabile solo su prenotazione.
PERCORSO DI VISITA: Sale arredate.
FOTO E TESTI GENTILMENTE FORNITI DALL'ASSOCIAZIONE CASTELLI DEL DUCATO
Altre informazioni utili disponibili
su PELLEGRINO PARMENSE
:
Meteo in Emilia
